Disclaimer sulle cifre
Le percentuali e gli importi di questa pagina sono stime orientative basate sulle informazioni pubbliche disponibili a luglio 2026, non un preventivo né una promessa di rimborso. Il Conto Termico è normato dal GSE, che resta l’unica fonte ufficiale per percentuali esatte, massimali e requisiti: verificali sempre lì prima di fare scelte economiche.
Conto Termico 3.0: la stima
Il Conto Termico 3.0 rimborsa una quota della spesa per la pompa di calore con un’erogazione diretta dal GSE, non uno sconto in fattura né una detrazione IRPEF. Per la climatizzazione invernale con pompa di calore la percentuale è 65%, che sale fino al 75% se i componenti principali dell’impianto sono prodotti nell’Unione Europea. Il punto che cambia il conto: la percentuale non si applica al costo chiavi in mano pieno, ma a una spesa ammissibile capata a 700 €/kW di potenza installata — quindi il rimborso reale è più basso di quanto sembrerebbe applicando la percentuale al prezzo pagato all’installatore.
Punto di forza rispetto alla detrazione: non richiede capienza fiscale (utile per redditi bassi o pensionati) e in genere arriva prima, perché non è spalmata su 10 anni. Va comunque richiesto attraverso il portale del GSE, di norma dopo l’installazione.
L’alternativa: detrazione fiscale 50%/36%
In alternativa al Conto Termico, la spesa per la pompa di calore può rientrare nella detrazione fiscale IRPEF: 50% se è la prima casa, 36% per le altre unità immobiliari, recuperata in 10 quote annuali di pari importo. A differenza del Conto Termico serve capienza fiscale sufficiente per scaricare la quota ogni anno, e il recupero è più lento (10 anni contro l’erogazione più rapida del Conto Termico). Conto Termico e detrazione non sono cumulabili sulla stessa spesa: si sceglie una delle due strade.
Conto Termico 3.0 vs detrazione, per taglia di impianto
Il Conto Termico 3.0 si applica alla spesa ammissibile (700 €/kW di potenza installata), non al costo chiavi in mano: per questo la colonna CT 3.0 non è semplicemente una percentuale della colonna a fianco. La detrazione fiscale, invece, si calcola sul costo chiavi in mano reale — la stessa fascia usata nel calcolatore e nelle tabelle per metratura. Sono fasce, non cifre garantite.
| Taglia impianto | Costo chiavi in mano | Conto Termico 3.0 (65-75% su spesa ammissibile) | Detrazione 36-50% (10 anni) |
|---|---|---|---|
| 4-6 kW | 6.000–14.000 € | 1.820–3.150 € | 2.160–7.000 € |
| 8 kW | 9.000–18.000 € | 3.640–4.200 € | 3.240–9.000 € |
| 11-14 kW | 12.000–22.000 € | 5.005–7.350 € | 4.320–11.000 € |
| 16 kW | 14.000–24.000 € | 7.280–8.400 € | 5.040–12.000 € |
La colonna CT 3.0 applica il 65-75% a 700 €/kW × la taglia (spesa ammissibile capata), non al costo chiavi in mano: è una stima, il valore reale dipende dal caso e va confermato dal GSE. Taglia consigliata e costo chiavi in mano si leggono dal calcolatore in home inserendo i tuoi mq, coibentazione e zona climatica.
Domande frequenti
Cos’è il Conto Termico 3.0 per la pompa di calore?
È l’incentivo statale gestito dal GSE che rimborsa parte della spesa per sostituire un impianto di riscaldamento con una pompa di calore, sotto forma di erogazione diretta (non di sconto in fattura o detrazione fiscale). Per la climatizzazione invernale con pompa di calore la quota coperta è il 65% della spesa ammissibile, che sale al 75% con componenti prodotti nell’Unione Europea; la spesa ammissibile su cui si calcola la percentuale è a sua volta limitata a un tetto per kW di potenza, non è il costo pieno chiavi in mano: il riferimento ufficiale resta il sito del GSE.
Quanto rimborsa il Conto Termico 3.0 nel 2026?
In questa pagina il 65% (fino al 75% con componenti prodotti in UE) si applica alla spesa ammissibile, capata a 700 €/kW di potenza installata — non al costo chiavi in mano pieno: ad esempio su un impianto da 4-6 kW il rimborso stimato va indicativamente da circa 1.820 a circa 3.150 €. Sono numeri di massima, non un preventivo: il valore esatto dipende dal caso specifico e va verificato sul portale GSE prima di decidere.
Conto Termico 3.0 o detrazione fiscale: cosa conviene?
Dipende dalla situazione. Il Conto Termico eroga un rimborso diretto in tempi relativamente brevi e non richiede capienza fiscale, quindi è spesso preferibile per chi non ha abbastanza IRPEF da scaricare. La detrazione fiscale (50% prima casa, 36% altrove) recupera di più in valore assoluto nella fascia alta, ma spalmata su 10 anni e solo se si ha capienza fiscale sufficiente. Non sono cumulabili sulla stessa spesa.
Come si richiede il Conto Termico 3.0?
La domanda si presenta sul portale telematico del GSE (PortalTermico), di norma dopo l’installazione, allegando la documentazione tecnica dell’impianto e i dati del beneficiario. In pratica la maggior parte degli installatori segue la pratica per conto del cliente. La procedura aggiornata, i moduli e i requisiti attuali sono sul sito ufficiale del GSE.
Quanti kW ti servono?
Prima di stimare l’incentivo, calcola la taglia giusta per la tua casa: usa il calcolatore in home, oppure guarda le tabelle per metratura già pronte — 80 mq, 100 mq, 120 mq, 150 mq, 200 mq.